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Approvate dal Consiglio nazionale forense le nuove modifiche al Codice deontologico - Il Consiglio nazionale forense ha approvato nella seduta del 27 gennaio 2006 le nuove modifiche al codice deontologico. In particolare, oltre a interventi di tipo formale, registriamo una nuova rivoluzione per quanto riguarda le informazioni sull'attività professionale (art. 17), i rapporti con la stampa (art. 18), il dovere di colleganza (art. 22), la richiesta di pagamento (art. 43), l'assunzione di incarichi contro ex clienti (art. 51), l'arbitrato (art. 55) e le elezioni forensi (art. 57). Al link una tabella sinottica delle modifiche intervenute. Nella sezione legislazione il nuovo testo coordinato.
Gli abbinamenti delle sedi di corti d’appello per gli esami di abilitazione alla professione forense 2005 - Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha firmato il decreto che stabilisce gli abbinamenti tra la sede del distretto della prova scritta e quella del distretto della correzione per le sessioni d'esame del 2005. Il testo integrale del decreto al link.
Gli abbinamenti delle sedi di corti d’appello per gli esami di abilitazione alla professione forense - Sono terminate le prove scritte per gli esami di abilitazione 2004. Tra le novità dell'esame introdotte dalla legge 180/2003, la correzione esterna degli elaborati ad opera di un distretto di Corte d'appello diverso da quello di appartenenza del candidato. Venerdì 10.12 il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha firmato il decreto che stabilisce gli abbinamenti tra la sede del distretto della prova scritta e quella del distretto della correzione. Il testo integrale del decreto al link.
Bando di esame per il 2004 per l'iscrizione negli albi degli avvocati - Il decreto del Ministero della Giustizia ha fissato per i giorni del 14, 15 e 16 dicembre del 2004 le date in cui si terranno le prove scritte ed in particolare
- 14 dicembre
2004: parere motivato su questione in materia civile; La domanda di ammissione agli esami di cui all'art. 1, redatta su carta da bollo, dovrà essere presentata, entro il 16 novembre 2004, alla Corte di Appello competente. Il testo integrale del decreto al link.
Modello di DPS per lo studio legale - Il Modello è quello proposto a cura della Commissione Informatica del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari. Si ricorda pertanto che è permessa la riproduzione e la utilizzazione libera solamente se effettuate senza scopo di lucro, ed ogni altro diritto è riservato. Lo stesso modello è stato ripreso pedissequamente dal Consiglio nazionale forense (al link: Consiglio nazionale forense).
Proroga ai termini per gli
adempimenti del Testo Unico in materia di tutela dei dati
personali (Privacy)
- Il
provvedimento stabilisce, in particolare:
Elezioni del Consiglio Nazionale Forense: Guido Alpa è il nuovo presidente - Dopo una "fumata nera" nel corso della prima votazione, Guido Alpa, avvocato rappresentante del distretto di Genova e Professore di diritto privato all'Università di Roma La Sapienza, è stato eletto Presidente del Consiglio Nazionale Forense con soli 2 voti di scarto (14 a 12) rispetto al Presidente uscente, Remo Danovi, dal quale eredita un'intensa attività che ha condotto, in meno di due anni, alle modifiche del codice deontologico, alla riforma dell'accesso alla professione (considerato un vero tabù) ed infine all'emanazione delle nuove tariffe forensi (bloccate da dieci anni). Al link la composizione del nuovo ufficio di presidenza.
Approvate le nuove tariffe forensi - Comunicato congiunto Ministero della Giustizia e Consiglio Nazionale Forense - Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha firmato il decreto che adotta il regolamento per la “Determinazione degli onorari, dei diritti e delle indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa, tributaria, penale e stragiudiziali”. «È stato un lavoro lungo, faticoso, l’importante è che sia stato raggiunto questo risultato, che per gli avvocati rappresenta un traguardo molto importante», ha dichiarato lo stesso ministro. In sintonia il commento del presidente del Consiglio nazionale forense, Remo Danovi, il quale esprime «soddisfazione per un adeguamento che consente agli avvocati di recuperare almeno l’inflazione maturata nel decennio trascorso, visto che la tariffa attuale risale al 1994 e che la delibera del Consiglio nazionale forense con la proposta di adeguamento è del settembre 2002».
Adempimenti previsti dal d.lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e Studi Legali: le precisazioni del Consiglio Nazionale Forense - A seguito della recente entrata in vigore (1 gennaio 2004) del testo unico sulla privacy (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “codice in materia di protezione dei dati personali”) si rende opportuno segnalare i principali adempimenti ai quali gli studi professionali dovranno provvedere per adeguarsi ai dettami della normativa.
RELAZIONE ANNUALE SULL'ATTIVITA' DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE E SULLO STATO DELLA GIUSTIZIA (Roma, 25 febbraio 2004) - L'inaugurazione dell'anno giudiziario per gli avvocati italiani è l'occasione per fare il punto della situazione sulle attività poste in essere dal Consiglio Nazionale nel corso dell'anno appena trascorso, soprattutto in considerazione dell'assenza registrata nella cerimonia dell'8 gennaio scorso presso la Corte di Cassazione. Interessante la parte delle statistiche sull'accesso alla professione, dati che saranno sicuramente confutati con l'entrata in vigore la nuova disciplina prevista dal d.lg. 112/2003.
Parere CdS su nuove tariffe forensi - CONSIGLIO DI STATO, SEZ. CONSULTIVA ATTI NORMATIVI - parere 26 gennaio 2004 n. 4061/03 - Nell'ambito del procedimento atto all'emanazione da parte del Ministro della Giustizia delle nuove tariffe forensi, registriamo la pubblicazione on line del parere del Consiglio di Stato da parte del Consiglio Nazionale forense. Nel documento si segnalano alcune censure alla proposta formulata dal Consiglio Nazionale.
Circolare del Consiglio Nazionale
Forense sulla regolamentazione dell'avvocato "part-time"
- "Caro
Presidente,è con molta soddisfazione che Ti comunico che, dopo oltre
due anni di attesa e molteplici sforzi, è stata finalmente
approvata la regolamentazione del c.d. part-time, nel
rispetto dei principi di autonomia e di indipendenza della
nostra professione.
Circolare del Consiglio Nazionale Forense sulle Scuole di Specializzazione - In considerazione delle numerose richieste di pareri ricevute in ordine all’interpretazione del quadro normativo relativo alle Scuole di specializzazione per le professioni legali, con particolare riguardo alla questione della valenza del diploma rilasciato da tali Scuole, nonché ai rapporti con la disciplina vigente in tema di pratica professionale, il C.N.F. ha emesso questa circolare anche in considerazione dell’imminenza della prossima sessione di esami per l’abilitazione all’esercizio della professione.
Lettera degli avvocati penalisti al Presidente della Repubblica - " Illustre Presidente,nei giorni dal 13 al 17 ottobre prossimi gli avvocati penalisti si asterranno dalle udienze per protestare innanzitutto contro il mancato adeguamento dell’ordinamento giudiziario e del codice di procedura penale ai principi espressi dall’articolo 111 della Costituzione, ed a Lei, quale rappresentante di tutti i cittadini e supremo garante della Costituzione, sentiamo il bisogno di rivolgerci pubblicamente per spiegare le ragioni della protesta."
Proposta di legge di riforma dell’ordinamento della professione di avvocato - Il Consiglio Nazionale Forense, su proposta della propria Commissione Legislativa, ha approvato nella seduta amministrativa dell'11 settembre 2003 una proposta di legge di riforma dell'ordinamento della professione di avvocato, anticipando (rectius: non aspettando) l'approvazione della riforma generale delle professioni (bozza Vietti / proposta unificata al Senato Cavallaro - Federici). Nello stesso sito si potrà rinvenire anche una relazione all'articolato del procedimento disciplinare in attuazione dei principi enunciati nella medesima proposta.
Lettera del Presidente del CNF al Presidente della Repubblica - Il Presidente del CNF, Remo Danovi, ha inviato, in qualità di rappresentante istituzionale della classe forense italiana, una lettera al Presidente della Repubblica Ciampi sul tema dei rapporti con la Magistratura. Si dice, tra l'altro: "L’Avvocatura, della quale ho l’onore di presiedere l’Organo di rappresentanza istituzionale, è quotidianamente in contraddittorio, leale e doveroso, con le prospettazioni processuali dei rappresentanti della pubblica accusa e con le determinazioni degli uffici giudicanti, per assicurare l’effettività delle garanzie costituzionali e dei diritti dei cittadini, nel rispetto e per il ripristino della legalità."
Programmazione dell'accesso alle Scuole di Specializzazione per le professioni legali - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 02.09.2003, n.203, il Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministero della Giustizia, con il quale si è stabilito che "Il numero complessivo dei laureati in giurisprudenza da ammettere nell'anno accademico 2003-2004 alle scuole di specializzazione per le professioni legali, determinato ai sensi dell'art. 16, comma 5, del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e' pari a 4980 unità".
La direttiva anti-riciclaggio all'esame dei professionisti - La seconda direttiva europea antiriciclaggio (2001/97/Ce), della quale è in corso il recepimento in Italia secondo quanto previsto dalla legge 3 febbraio 2003, n.14 (c.d. legge comunitaria), impone che dal prossimo anno anche i liberi professionisti delle aree economico-contabili e giuridiche siano assoggettati agli obblighi di identificazione della clientela e di segnalazione di operazioni sospette in tema di riciclaggio di denaro sporco, quando svolgano assistenza in operazioni mobiliari, immobiliari e societarie, ovvero abbiano funzioni di rappresentanza della clientela in operazioni finanziarie e immobiliari.
Formazione ed accesso: approvato il ddl di conversione del d.l. 112/2003 - Il Senato ha oggi definitivamente approvato il ddl S. 2354 di conversione del d.l. 112/2003, che modifica le disposizioni sullo svolgimento della pratica forense e dell'esame di abilitazione alla professione legale, per combattere il fenomeno del "turismo forense", derivante dalla significativa disomogeneità tra le percentuali di promossi nelle diverse sedi d'esame.
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