Cos’è l’Alopecia Androgenetica?

In questi ultimi anni in tante sono le persone colpite dall’ Alopecia Androgenica. Questa malattia genetica che colpisce il cuoi capelluto dei capelli, alcune volte presente anche nei più giovani (dai 13 anni in poi), è causata da un semplice diradamento progressivo del cuoio capelluto. Trasmessa dai nostri genitori o da un danneggiamento del nostro Dna, l’alopecia androgenetica, chiamata volgarmente anche “Calvizia”, non è altro che una condizione del tutto fisiologica che colpisce l’80 % del popolo maschile e il 50 % di quella femminile. La domanda che sicuramente vi starete facendo è la medesima: Come se la vivono le persone colpite da essa? Intervistando alcune persone abbiamo dedotto che questa malattia, soprattutto in quelli più piccoli, è vista come un vero e proprio handicap che reca disagio e stress.

Presa d’assalto da bulli e teppisti, nella maggior parte dei casi, l’alopecia diventa sinonimo di discriminazioni e solitudine; difatti, un solo bambino su 5 dichiara di non esser mai stato scredito per questo suo difetto fisiologico.

Ma quali sono le cause? Non credete a chi dice che possa essere contagiosa, l’alopecia è del tutto fisiologica e infatti nasce da un danneggiamento semi-permanente del nostro cuoi capelluto. La maggior frequenza dell’alopecia androgenetica si ha nel corpo maschile; Difatti, l’uomo rispetto alla donna è caratterizzato da una doppia origine, sottolineata dai termini “andro” e “genetica”. Per queste motivazioni, è necessaria la presenza di ormoni androgeni (tipicamente maschili) mentre dall’altro occorre una predisposizione genetica dei follicoli piliferi a subirne gli stimoli involutivi. Questa malattia, esaminata già nel lontano V secolo a.C, è stata scoperta da Aristotele che notò e studiò una strana correlazione tra ormoni e la perdita di capelli; questo partì dall’idea che gli eunuchi (uomini castrati) non perdevano il loro manto. Tali ipotesi furono confermate da Hamilton nel 1940. Tuttavia, come registrato da innumerevoli dati genetici, nell’ alopecia androgenetica i numeri di testosterone non sono altissimi. Come spesso annotato da numerosi dottori, questo ormone maschile è in diminuzione sulla quota totale ed in aumento nella frazione libera. Su questa tematica, i migliori ricercatori della materia, studiando il caso dell’alopecia sul cuoi capelluto di uomo affermano: “Ancor più rilevanti risultano i valori di un suo più potente derivato androgeno, il di idrotestosterone; tale ormone si forma anche a livello dei follicoli piliferi a partire dal precursore testosterone, grazie all’intervento di un enzima chiamato 5-alfa-reduttasi di tipo 2”.